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Dettaglio spremiagrumi manuale Alessi
Lo spremiagrumi di design Alessi
Spremiagrumi 19 Set 2020 | aggiornato il: 22 Set 2020

Spremiagrumi Alessi firmato da Philippe Starck: ecco Juicy Salif, lo spremiagrumi esposto al MoMa

Perché si parla tanto dello spremiagrumi Alessi firmato da Philippe Starck e perché è uno dei pezzi di design più frequentemente citati da libri di testo e riviste d’arredo? La risposta non è solo legata al dibattito intellettuale che il prodotto ha scatenato, ma anche quando, come e da chi è nata questa pietra miliare che ha forgiato la storia design moderno.

 

Partendo da che cosa si tratta e da com’è fatto cerchiamo di fare luce su cosa ci sia di speciale in questo prodotto e perché costituisca un pezzo di arredo indispensabile per ogni ambiente da giorno di una certa classe.

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Alessi PSJS Juicy Salif Spremiagrumi Manuale di Design in Fusione...
  • Spremiagrumi dalla forma rivoluzionaria che consente di posizionare il bicchiere direttamente sotto la...
  • Designer: Philippe Starck
  • Materiale: fusione di alluminio leggero e resistente in grado di entrare a contatto con tutti i cibi. Non...

 

Alcune nozioni di base: spremiagrumi Alessi, Philippe Starck e Juicy Salif

Se un po’ si conosce il mondo del design, sicuramente il nome di Philippe Starck non giunge nuovo: eclettico genio del settore, tra i più famosi al mondo. Il parigino è un artista delle forme e con Juicy Salif, noto ai più come lo spremiagrumi Alessi, ha fatto la storia.

 

Come è nato tutto ciò? Quasi alla maniera di un racconto perfetto, l’origine si interseca a eventi e situazioni inaspettati. È il 1988 e Starck si sta godendo il sole del Mediterraneo in Italia, è in vacanza, quando ha l’illuminazione. Juciy Salif, prodotto esposto al MoMA e simbolo del design di fine secolo, nasce così su una tovaglia da pizzeria. Tra segni di salsa, calamari e appunti geniali, Starck ha portato il suo tovagliolo con la nuova invenzione all’attenzione di Alberto Alessi, fondatore dell’omonima ditta di utensili. Il pezzo entra in produzione nel 1990.

 

Siamo alla fine del secolo quindi una persona potrebbe immaginarsi un prodotto tecnologico ed elettrico, eppure non è così. Lo spremiagrumi è manuale e sembra un ibrido tra un sinuoso e oblungo ragno elegante e un un’astronave aliena uscita dalle mani di un fumettista anni Settanta.

 

Dimensioni, prezzo e altre informazioni utili per l’acquisto

Con il suo prodotto vuole dare una mano alle persone, migliorare la vita. Concetto di per sé non rivoluzionario: su quello si basa il mondo del design, da quella spinta è nato. Concetto di base, sì, ma non banale. Perché essere alla portata vuol dire anche capire le nuove necessità del pubblico. Starck crea un design che si definisce democratico, di cui l’artista ne è pioniere e tra i massimi esponenti. Per tutti.

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  • Designer: Philippe Starck
  • Materiale: fusione di alluminio leggero e resistente in grado di entrare a contatto con tutti i cibi. Non...

Se si vogliono informazioni pratiche allora si può passare a indagare le sue dimensioni. Ha un diametro di 14 cm, altezza di 29 cm ed è il risultato di una fusione di alluminio lucidato e acciaio. È un monoblocco, non servono pezzi o elementi aggiuntivi per il suo utilizzo. Il prezzo per sfoggiare questo prodotto nella propria sala è molto basso online (circa 50 euro), considerando che si parla dell’opera che segna una demarcazione tra prima e dopo il mondo del design. Infatti, anche le recensioni sono esattamente concordi con questo parere.

 

Un prodotto che sicuramente non può essere preso e messo in lavastoviglie, quindi, nel caso, meglio pulirlo con un panno umido e facendo molta attenzione a non rovinarlo.

 

Dove metterlo? Capirne il significato per capire dove esporlo

Non stiamo parlando della sedia vintage comprata al mercato: volente o nolente con questo prodotto stai parlando di design, stai mostrando un tuo lato intellettuale. Quindi meglio capire cosa comunichi il prodotto per capire dove inserirlo.

 

Un posto sulla credenza in cucina

Prodotto in acciaio e dalle linee nette, puoi pensare di metterlo in una cucina, molto curata e in cui possa notarsi con facilità. Questo spremi agrumi è pensato “per iniziare le conversazioni”. Cosa vuol dire nel concreto?

 

Lo spremiagrumi Juicy Salif non è solo per spremere agrumi e se la versione originale può ancora trarre in inganno e assolve al suo dovere, vuol dire che funziona. Le sue versioni da collezione non lo fanno in toto.

 

Infatti se ti stai chiedendo: esistono altri modelli o evoluzioni? La risposta è sì. 10.000 di questi prodotti sono stati numerati e placcati in oro per il decimo anniversario del suo lancio. Esiste al pari una versione in antracite. Sono 47.000 esemplari non numerati, prodotti tra il 1991 e il 2004. Sono oggetti da collezione tanto la versione in antracite, quanto quella in oro. Ma una leggenda popolare lascia intendere che, in realtà, sia la prima quella più rara tra le due.

 

Il punto focale sul mobile in sala

Se vuoi mostrare con più orgoglio il tuo gusto in fatto di design meglio spostarlo in sala: zona più trafficata e frequentata. Un prodotto di questo tipo si fa riconoscere.

 

Perché questo oggetto di design va messo sullo scaffale della sala da pranzo e meno adatto per le spremute di mezz’estate? Chi è stato attento alle lezioni di chimica probabilmente già lo sa: l’acido citrico di un limone scolorisce ed erode la placcatura in oro.

 

Conclusione

È fiorito il dibattito sul design: quanto è funzionale? Quanto è uno status symbol senza “velleità di utilizzo”? Domande e opinioni che poi hanno portato il prodotto a essere esposto al MoMA di New York e nei salotti e cucine di ambienti molto altolocati e raffinati.

 

Dopo l’opera di Starck ne sono nati molti altri: “Ahoi” dell’architetto italiano Paolo Pedrizzetti che nel 1999 per Koziol ispirato alle barche di carta. Joseph Joseph dieci anni dopo ha introdotto “Catcher” progettato da Graeme Davies, spremiagrumi che filtra i semi. È il 2011 quando la società Royal VKB ha presentato “Citrange” dal designer belga Quentin de Coster, prodotto a doppia faccia, posizionabile direttamente sul vetro. Infine, nel 2012 Lékué ha lanciato il suo “Citrus Spray” grazie alla mano di Rojeski Disseny e Joan Alberto Arza: uno spremiagrumi che funziona come uno spray.

 

Dello spremiagrumi Alessi ancora oggi se ne parla. Quindi perché non iniziare a rinnovare lo stile della tua casa partendo da uno dei suoi oggetti più provocatori?

written by Virginia

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